Cinema Express è un progetto di mobilitazione cinematografica e audiovisiva rivolto al mondo delle scuole che si svolge attraverso attività educative e creative per gli studenti ai quali viene riservato un ciclo di laboratori che li avvicina all’arte del cinema e al mondo trasversale dell’audiovisivo, fatto di nuove tecnologie e nuovi linguaggi, attraverso l’incontro con professionisti e artisti.




Cinema Express si tiene in Abruzzo in numerose scuole coinvolte in un ciclo di laboratori pratici e teorici che accompagneranno gli studenti e le studentesse in attività di analisi, creazione artistica, e approfondimenti culturali a partire dal mondo cinematografico e audiovisivo.
Il progetto si inserisce nel più ampio contesto di Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi che anima un territorio intero, diffondendo un’offerta culturale culturale durante l’anno e in diverse location: teatri, chiese sconsacrate, castelli, palazzi, gallerie, auditorium, luoghi che vengono preparati ad accogliere la grande arte internazionale riscoprendo anche le potenzialità di spazi che non sempre vengono valorizzati a pieno.
Grazie a questa caratteristica i laboratori culmineranno in una settimana di rassegna aperta al pubblico che metterà in mostra i risultati dei lavori svolti con installazioni, proiezioni, incontri ed eventi diffusi sul territorio dal 17 al 24 maggio 2026.
Cinema Express mette in dialogo le scuole del territorio abruzzese con l’arte audiovisiva in tutte le sue sfaccettature, dando valore alle radici regionali, ma anche al mix culturale e sociale che caratterizza l’Abruzzo. La regione infatti è composta da italiani e da migranti di seconda e terza generazione nati in Italia ma di origini straniere come argentini, venezuelani, balcanici e nord africani.
Attraverso la rete di scuole, enti e cinema, il progetto dal respiro internazionale si svolge in Comuni della provincia di Chieti. I paesi coinvolti sono Guardiagrele, Orsogna, Lanciano, Arielli e Ortona. Gli istituti coinvolti nei laboratori sono 4, che riuniscono plessi di tutti i livelli, 2 primarie, 2 secondarie di primo grado e 2 secondarie di secondo grado che parteciperanno attivamente ai laboratori:
Inoltre numerose altre classi e plessi saranno coinvolti nelle attività di visione per la partecipazione a proiezioni, installazioni e incontri realizzati e condotti dagli studenti che hanno frequentato i laboratori.
I laboratori si svolgono direttamente nelle scuole nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2026 nei mesi precedenti la rassegna finale e consistono nella preparazione degli studenti a svolgere il ruolo di giuria del premio di cortometraggi Argentini e Balcanici e in una serie di altre attività che si incentreranno sulle nuove esperienze artistiche che sperimentano la relazione tra essere umano, natura e nuove tecnologie per mezzo del linguaggio audiovisivo.
L’insieme delle attività rivolte alle scuole avrà i seguenti obiettivi:
> Rafforzare l’incidenza delle attività di educazione all’immagine con particolare riguardo alle aree del Paese al di fuori dei contesti metropolitani e dei capoluoghi di regione e provincia, e alle Aree Interne.
> Generare ricadute socio-culturali ed effetti educativi nelle scuole di ogni ordine e grado rafforzando la consapevolezza e la conoscenza nei confronti del proprio territorio, delle proprie origini o di quelle dei propri compagni di classe.
> Sviluppare ed accrescere le conoscenze critiche ed un uso consapevole dei media, nonché competenze nel settore cinematografico e audiovisivo riferite a tutte le fasi della filiera e ad ogni tipologia di opera.
> Mostrare le capacità crossmediali e trasversali dell’audiovisivo attraverso la frequentazione di workshop ed esperienze immersive.
Ad impreziosire la qualità delle attività didattiche proposte sarà la collaborazione consolidata con la scuola di cinema Zalab specializzata in progetti di educazione all’immagine per e nelle scuole che assieme a collaboratori locali coordinerà il percorso di laboratori. Assieme a loro il circuito di sale Ciakcity e il Cinema Auditorium Zambra che ospiteranno le proiezioni. Inoltre due partner internazionali che contribuiscono alla ricerca e alla selezione dei cortometraggi balcanici e argentini: l’associazione albanese Artimpulse, organizzatrice del Balkan Film & Food Festival e INCAA – Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales in Argentina. Le installazioni saranno presentate presso lo spazio Stanze Liquide di Lanciano gestito dall’associazione Civitanova, nella galleria /f urbä/ a Guardiagrele a cura di Simone Marsibilio e nella Chiesa Sconsacrata di San Rocco ad Arielli che fu un cinema negli anni 50’.

